Cesare

Significato: criniera, capelli folti, chioma
Origine: etrusca
Onomastico: 9 Dicembre
Corrispondenze: Segno Zodiacale dei Gemelli
Numero portafortuna: 2
Colore: blu
Pietra: zaffiro
Metallo: ferro

L’etimologia del nome è incerta e variamente interpretata. Il cognomen latino Caesar è di origine etrusca e di incerto significato; alcuni studiosi affermano che il nome C. sarebbe stato quello di un uomo che uccise un elefante in battaglia (in lingua maura l’elefante è appunto Cesare), altri lo collegano al colore degli occhi, caesium, o azzurro chiaro. Anche se la diffusione è ampia in tutta Italia, soprattutto in Lombardia e in Toscana, è un nome tipico delle Puglie nelle eccezioni secondarie Cesareo e Cesario con l’originario significato di “devoto a Cesare”, in particolare nella provincia di Lecce. L’accentramento del nome in queste zone proviene dal culto per s. Cesario martire a Terracina, di cui è patrono, sotto la persecuzione di Nerone nel I° secolo e per s. Cesarea eremita nel Trecento in una grotta presso Otranto. Il nome si è comunque diffuso a partire dal Rinascimento in onore di Gaio Giulio C., politico, condottiero, stratega e prosatore della letteratura latina, assassinato nel 44 a. C. in seguito a una congiura repubblicana. Con questo nome si ricordano C. Cantù, scrittore e storico dell’Ottocento, lo scrittore del Novecento C. Pavese; lo psichiatra e antropologo C. Lombroso; C. Beccaria, giurista ed economista del Settecento, autore dell’Opera Dei delitti e delle pene; il patriota irredentista C. Battisti, ucciso dagli Austriaci durante la Prima guerra mondiale e lo storico, politico e letterato C. Balbo, autore di Le speranze d’Italia (1844); lo scrittore, giornalista e teorico del neorealismo cinematografico C. Zavattini. La sua brillante intelligenza gli fa perdere il rispetto per tutto. La sua esigente sensualità lo rende un instancabile amatore. La sua ambiguità, il suo narcisismo e la sua introversione rappresentano un vero ostacolo nei rapporti con gli altri.